Significa scegliere un nido che mette la sicurezza al primo posto. La presenza di un DAE non è solo un dettaglio tecnico, ma un segnale concreto: siamo preparati ad affrontare anche le emergenze più rare, con competenza e tempestività. Per un genitore vuol dire affidare il proprio bambino a una struttura che non improvvisa, ma forma il suo personale con competenza e dedizione.
È prima di tutto uno strumento di emergenza, ma rappresenta anche aggiornamento, protocolli, senso civico e cultura di base.
Assolutamente sì. Un ambiente sicuro permette ai bambini di esplorare, sperimentare e crescere serenamente.
Non è una scelta comune perché il defibrillatore non è ancora obbligatorio, tranne che in alcune realtà come palestre e centri sportivi. Per gli asili l’obbligatorietà non c’è, ma lo staff dell’asilo nido Raggio di Sole ha scelto di andare oltre.
Io sono istruttrice BLSD, quindi formo le persone quotidianamente. Lo staff non solo “ha fatto un corso” con me, ma lavora in un contesto in cui la cultura dell’emergenza è condivisa e monitorata.
Manda un messaggio chiaro. Il Raggio di Sole non si occupa solo dei bambini iscritti, ma contribuisce alla sicurezza della comunità. Un DAE presente in struttura può fare la differenza anche per chi si trova nelle vicinanze. È un gesto di apertura e responsabilità sociale.
Il valore aggiunto è la serenità. Le famiglie sanno che: il personale è formato, esistono protocolli chiari, c’è uno strumento salvavita disponibile. In sintesi, affidano il proprio bambino o bambina a una struttura che unisce cura educativa e competenza professionale.