Scegliere un nido è una delle prime grandi decisioni che si prendono come genitori. Si cercano ambienti accoglienti, educatrici attente, un metodo che rispecchi i propri valori. Si cerca, in fondo, un posto che si prenda cura del proprio bambino o bambina con la stessa attenzione con cui lo farebbero mamma e papà.
Al Raggio di Sole di Barzanò quella cura non si ferma all’educazione. Si estende a ogni dettaglio della giornata, compresi quelli che non si vedono, ma che fanno la differenza.
È in questo spirito che il nido si è dotato di un defibrillatore DAE e ha formato il proprio staff con una certificazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation, supporto vitale di base e defibrillazione). Non perché fosse obbligatorio. Perché era il passo giusto da fare.
A raccontarcelo è Floriana Migliucci, infermiera professionale, formatrice BLSD dal 2015 e parte del team educativo del Raggio di Sole.
Al Raggio di Sole di Barzanò quella cura non si ferma all’educazione. Si estende a ogni dettaglio della giornata, compresi quelli che non si vedono, ma che fanno la differenza.
È in questo spirito che il nido si è dotato di un defibrillatore DAE e ha formato il proprio staff con una certificazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation, supporto vitale di base e defibrillazione). Non perché fosse obbligatorio. Perché era il passo giusto da fare.
A raccontarcelo è Floriana Migliucci, infermiera professionale, formatrice BLSD dal 2015 e parte del team educativo del Raggio di Sole.
Un defibrillatore al nido. Per i genitori, cosa significa?
Significa scegliere un nido che mette la sicurezza al primo posto. La presenza di un DAE non è solo un dettaglio tecnico, ma un segnale concreto: siamo preparati ad affrontare anche le emergenze più rare, con competenza e tempestività. Per un genitore vuol dire affidare il proprio bambino a una struttura che non improvvisa, ma forma il suo personale con competenza e dedizione.
È uno strumento di sicurezza. Ma dice anche qualcosa sul modo di lavorare ogni giorno al Raggio di Sole?
È prima di tutto uno strumento di emergenza, ma rappresenta anche aggiornamento, protocolli, senso civico e cultura di base.
Sicurezza e qualità educativa: c’è davvero un legame?
Assolutamente sì. Un ambiente sicuro permette ai bambini di esplorare, sperimentare e crescere serenamente.
Quante strutture sul territorio hanno fatto questa stessa scelta?
Non è una scelta comune perché il defibrillatore non è ancora obbligatorio, tranne che in alcune realtà come palestre e centri sportivi. Per gli asili l’obbligatorietà non c’è, ma lo staff dell’asilo nido Raggio di Sole ha scelto di andare oltre.
Lei forma lo staff direttamente. Cosa cambia rispetto a un corso qualsiasi?
Io sono istruttrice BLSD, quindi formo le persone quotidianamente. Lo staff non solo “ha fatto un corso” con me, ma lavora in un contesto in cui la cultura dell’emergenza è condivisa e monitorata.
Il defibrillatore è accessibile anche a chi passa davanti al nido. Che messaggio manda il Raggio di Sole?
Manda un messaggio chiaro. Il Raggio di Sole non si occupa solo dei bambini iscritti, ma contribuisce alla sicurezza della comunità. Un DAE presente in struttura può fare la differenza anche per chi si trova nelle vicinanze. È un gesto di apertura e responsabilità sociale.
Per una famiglia che sta scegliendo il nido: qual è il valore aggiunto reale?
Il valore aggiunto è la serenità. Le famiglie sanno che: il personale è formato, esistono protocolli chiari, c’è uno strumento salvavita disponibile. In sintesi, affidano il proprio bambino o bambina a una struttura che unisce cura educativa e competenza professionale.
Non tutte le strutture fanno questo passo. Il Raggio di Sole sì. Perché prendersi cura dei bambini significa non lasciare nulla al caso. Nemmeno i dettagli che si spera di non dover mai usare.